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Comunicazione.
Espressione. Informazione per l’Integrazione Sociale”, senza fini di lucro,
intende perseguire finalità di solidarietà sociale ed ha lo scopo di
promuovere, comunicare, esprimere l’integrazione e la tutela dei diritti per
l’evoluzione umana e sociale. Ha finalità di ricerca, educazione attraverso
tutte le arti: musica, pittura, teatro, scultura, ceramica, danza, ecc.
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All’interno dei percorsi socio riabilitativi e di promozione all’inclusione
sociale degli ospiti dei centri socio riabilitativi educativi e delle
persone disabili che usufruiscono del servizio di assistenza domiciliare si
sono attivati dei laboratori di espressione / comunicazione verbale e non,
di ricerca e realizzazione di suoni e percezioni sonore, musicali, di
realizzazione di costumi e scenografie valorizzando, da un lato la
creatività e le potenzialità individuale, e allo stesso tempo realizzando
un’ esperienza di condivisione e confronto all’interno del gruppo a fronte
di un obiettivo comune e di un percorso di scoperta e crescita personale. La
rappresentazione teatrale acquista quindi una valenza importante dove le
individualità presenti si sommano, si confondono, si integrano dando vita ad
una storia che ripercorre la storia di ciascuno, la consapevolezza delle
proprie radici, dei sogni e del “viaggio” che ognuno di noi percorre per
costruire la propria personalità e unicità.
" Il Mago di Oz " , è inoltre un punto d'incontro e confronto tra
giovani disabili e " normodotati", in quanto l'evento prevede uno scambio e
partecipazione di gruppi di ballo, di giovani musicisti, giovani artisti
appartenenti rispettivamente alla scuola di Balletto di Gubbio,e alla Scuola
Comunale di Musica di Gubbio.
Inoltre a questo evento sono coinvolti tante altre figure: gli educatori, i
volontari, i familiari delle persone disabili, i bambini della Scuola
materna ed elementare di Assisi; ognuno con un ruolo specifico interno ed
esterno allo spettacolo.
L'Associazione " Oltre la parola " attraverso i suoi soci ha messo a
disposizione un gruppo tecnico di professionisti dello spettacolo con
competenza di scenografia, costumi, direzione musicale e di grafica
pubblicitaria.
Questo a significare, che vogliamo insieme costruire un’ evento che parli di
se, di come l'arte e l'espressività, permettano ancora in questa società, un
incontro tra mondi apparentemente divisi dalle comuni diffidenze e
differenze.
La dottoressa Stefania Guerra Lisi con la sua metodologia della
Globalità dei linguaggi ci sostiene, ritrovando in questa iniziativa una
valenza terapeutica-riabilitativa che permetterà alle persone disabili
coinvolte di vivere un momento di gloria, dove possono mettersi in gioco,
interagire e comunicare.
Il lavoro e l’intento di questo progetto accanto alla valenza professionale
e di crescita individuale per le persone coinvolte (educatori e persone
disabili) rappresenta una importante occasione di coinvolgimento e crescita
della comunità.
Enti Promotori:
L'Associazione di Volontariato Onuls " Oltre la Parola" che, come si evince
dalla scheda in allegato, ha lo scopo di promuovere, comunicare, esprimere
l’integrazione sociale e la tutela dei diritti per l’evoluzione umana e
sociale anche attraverso le arti.
Società Cooperativa Sociale ASAD:
attraverso i Centri Socio -riabilitativi coinvolti che sono:
" Aldo Moro"di Gubbio, " Germoglio" di Gualdo Tadino," Altomare" di San
Giustino," Arcobaleno" di Umbertide , " Bucaneve" e "Laboratorio San
Costanzo" di Perugia.
La regia dello spettacolo è affidata a Loredana Porpora (tecnico
dello spettacolo, educatrice e coordinatrice della metodologia della
Globalità dei Linguaggi nei servizi per disabili gestiti in convenzione
dalla Società Cooperativa Sociale ASAD.
Il progetto è coordianto da Donatella Floridi presidente dell’Ass.ne
Oltre la Parola”e dalla Dottoressa Stefania Guerra Lisi docente c/o
l’Università Popolare di Roma nella disciplina della Globalità dei
Linguaggi.
L'evento si svolgerà nella cornice spettacolare del Teatro Liryck di
Santa Maria degli Angeli ad Assisi il 27 Aprile 2007. La messa in
scena prevede la realizzazione di quadri scenici, nei quali è suddiviso
l'intero racconto del " Mago di Oz".
E’ prevista la partecipazione di un personaggio famoso dello spettacolo come
madrina o padrino e pubblicità con i mass-media e quotidiani.
segue>>>
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